La democrazia di prossimità: perché i Municipi torneranno il cuore pulsante di Reggio Calabria
Ieri, alla presenza del candidato Sindaco Mimmo Battaglia, la presentazione dei candidati alla I Circoscrizione (Reggio Centro) alla Piazzetta Salazar, accanto alla Chiesa di San Salvatore. Con Il candidato alal presidenza Mimmo Praticò, anche tanti candidati al Consiglio Comunale.
La nostra è una città lineare, ma complessa e straordinariamente estesa. Dalle zone costiere passando per le aree collinari il territorio reggino è un mosaico di identità, quartieri e borghi, ognuno con le proprie specificità, risorse e fragilità. In questo contesto geografico e sociale così articolato, il decentramento amministrativo non è solo una scelta burocratica, ma una necessità ed i Municipi (o circoscrizioni) rappresentano il ponte insostituibile tra i cittadini e Palazzo San Giorgio. Sono il primo presidio di ascolto e cittadinanza attiva, la struttura a cui i residenti possono rivolgersi non solo per le emergenze quotidiane — come la manutenzione stradale o l’illuminazione — ma anche per proporre progetti di valorizzazione culturale, sportiva e sociale, così da diventare custodi e co-progettisti del proprio quartiere. E’ così che si contrasterà l’isolamento di alcune zone I municipi giocano un ruolo chiave nel contrastare questo isolamento, mantenendo vive le diverse identità attraverso eventi, consulte e associazioni e promuovendo la rigenerazione urbana a misura di comunità. Nessuno conosce le criticità di un territorio meglio di chi lo vive ogni giorno, per cui una struttura amministrativa decentrata e dotata di reali poteri (e risorse) può agire da “sentinella” per segnalare un disservizio, e monitorarne le fasi successive fino alla risoluzione del problema. Il decentramento non moltiplica le poltrone, ma moltiplica l’efficacia dell’azione amministrativa, perché una città è davvero più vivibile e sicura solo quando nessuno dei suoi quartieri viene lasciato indietro.