Tutti uguali, tutti speciali: #cittadini come voi
Ieri nella sede provinciale Aipd l’incontro con i candidati a Sindaco.
Non è stato il classico dibattito tra parti sociali e candidati. L’incontro tra i candidati alla carica di Primo cittadino e la sezione locale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) ha assunto i tratti di un confronto autentico, focalizzato sul superamento delle barriere architettoniche, sociali e culturali della città. E le richieste sono arrivate proprio da loro, dai ragazzi che ogni giorno si scontrano con piccoli e grandi ostacoli da superare verso un percorso di autonomia reale e concreto. Ad una settimana dall’appuntamento con le urne, solo tre dei quattro candidati hanno risposto presente all’invito dell’associazione. Assente, anche in questo confronto, il candidato Cannizzaro. Un confronto oltre le barriere.L’incontro si è svolto in un clima di partecipazione ed emozione. I giovani dell’AIPD, tra cui Giada, Greta e Francesco (aspirante politico) hanno preso la parola per esprimere desideri, esigenze concrete e, soprattutto, il forte desiderio di essere cittadini attivi a tutti gli effetti. Tra le principali istanze presentate quella dell’inserimento lavorativo, con l’attivazione di Protocolli d’intesa con le realtà produttive locali e con lo stesso Comune per favorire tirocini e assunzioni mirate.Altro tema fondamentale, quello del potenziamento della mobilità pubblica e dell’incremento degli ausili audio/video per il monitoraggio dei mezzi pubblici. In realtà, è stato precisato dai consiglieri presenti, le paline installate nelle pensiline della città sono già parlanti, occorre solo premere il pulsante che si trova sotto al monitor ed una voce descriverà ciò che viene in quel momento proiettato. E quanto all’App Atam, a breve verrà rilasciata la versione accessibile a tutti, in linea con le normative europee. Quanto al “Dopo di Noi” sono state chieste strutture, progetti e percorsi di co-housing volti a garantire un futuro sereno e indipendente quando i genitori non potranno più prendersene cura. E anche qui, è stato precisato dai consiglieri presenti, sono cinque gli appartamenti che l’Amministrazione ha ultimato proprio per destinarli a questo uso in tempi brevi.I candidati alla carica di sindaco hanno ascoltato con attenzione le testimonianze, evitando i toni accesi della campagna elettorale e concentrandosi sulle possibili soluzioni amministrative.”Una città che include le persone con disabilità è una città migliore per tutti, non solo per una categoria,” è stato il filo conduttore degli interventi.I leader delle diverse coalizioni si sono impegnati a istituire un tavolo permanente di consultazione tra il Comune e le associazioni del terzo settore, affinché la pianificazione urbana, le politiche sociali e quelle del tempo libero siano sempre progettate secondo criteri di accessibilità universale.La sfida per la nuova amministrazione di Reggio Calabria è lanciata: trasformare le promesse della campagna elettorale in delibere concrete, rendendo la città un modello di civiltà e reale inclusione.